Cronologia 1938 - 1945

1941

19 gennaio, incontro Hitler-Mussolini in Germania. Mussolini chiede aiuto per il Nord Africa e i Balcani. Nel Sudan gli inglesi riconquistano Kassala.

22 gennaio, gli inglesi riprendono Tobruk.

24 gennaio, i sudafricani travolgono le difese italiane e avanzano in Somalia.

26 gennaio, gli inglesi conquistano Bisha, in Eritrea.

2 febbraio, comincia la battaglia di Cheren in Eritrea, la più sanguinosa dell’intera guerra (50.000 morti).

6 febbraio, gli inglesi conquistano Bengasi.

8 febbraio, nuovo bombardamento di Genova.

11 febbraio, Franco rifiuta l’invito di Mussolini ad entrare in guerra.

25 febbraio, i sudafricani entrano a Mogadiscio.

9 marzo, attacco alla Grecia del gen. Cavallero, nuovo disastro per le truppe italiane costrette a ritirarsi.

24 marzo, controffensiva italo-tedesca in Cirenaica sotto il comando di Erwin Rommel al comando dell’Africa Korps.

25 marzo, Belgrado aderisce al Patto Tripartito ma il governo viene rovesciato da un colpo di stato diretto dal gen. Simovic.

27 marzo, Cheren riconquistata dagli inglesi.

28 marzo, a Capo Matapan la flotta inglese attacca, l’Italia perde tre incrociatori pesanti, due cacciatorpediniere. L’ammiraglia colpita riesce fortunosamente a rientrare a Taranto.

4 aprile, Rommel conquista Bengasi. I tedeschi invadono la Grecia entrando dal confine bulgaro.

5 aprile, firmato il patto d’amicizia Jugoslavia-URSS.

6 aprile, invasione della Jugoslavia da parte di tedeschi, italiani , bulgari e ungheresi.

8 aprile, inglesi e abissini entrano ad Addis Abeba. Finisce l’impero fascista.

18 aprile, la Jugoslavia completamente invasa chiede l’armistizio.

20 aprile, la Grecia chiede l’armistizio ai tedeschi.

27 aprile, Atene è occupata dai tedeschi.

3 maggio, L’Italia annette la Slovenia.

5 maggio, Haile Selassie rientra in Etiopia.

18 maggio, Ante Pavelic, capo ustascia, domina con il terrore la Croazia, benedetto da Mussolini e dal Vaticano (in quanto “cattolico”), inizia la strage dei serbi “ortodossi” e dei bosniaci “musulmani”.

19 maggio, in Etiopia resa italiana dell’Amba Alagi del duca Amedeo d’Aosta agli inglesi.

20 maggio, paracadutisti tedeschi occupano Creta.

2 giugno, incontro Hitler-Mussolini. Il dittatore nazista non informa del prossimo attacco all’URSS.

16 giugno, gli USA rompono le relazioni diplomatiche con la Germania e l’Italia.

22 giugno, attacco tedesco contro l’URSS.

26 giugno, Mussolini decide di istituire il Corpo di Spedizione Italiano in Russia (CSIR), composta da 62.000 soldati al comando del gen. Messe, e di mandarlo al fronte a fianco dei tedeschi.

4 luglio, resa del contingente italiano in Sudan.

12 luglio, accordo di collaborazione bellica tra Gran Bretagna e Unione Sovietica.

1 agosto, il dirigente Umberto Massola del PCd’I, rientra in Italia per ricostituire il centro clandestino.

14 agosto, Churchill e Roosevelt si incontrano a Terranova per mettere a punto la Carta Atlantica (il futuro ONU).

11 settembre, Roosevelt ordina di attaccare le navi tedesche e italiane che navigano in acque territoriali statunitensi.

Ottobre, a Tolosa incontro tra PCd’I, PSI, GL, per l’unità di tutte le forze antifasciste italiane.

18 novembre, offensiva britannica contro le truppe tedesche e italiane che spezza l’assedio di Tobruk. Battaglia durissima e sanguinosa.

25 novembre, rinnovato di 5 anni il “Patto Anticominter”.

27 novembre, l’ultimo contingente italiano in Africa Orientale, comandato dal gen. Nasi, costretto alla resa a Gondar.

7 dicembre, inizio della ritirata delle truppe italo-tedesche nel Nord Africa. Attacco giapponese alla base statunitense di Pearl Harbour, nelle Hawaii.

8 dicembre, gli USA dichiarano guerra al Giappone.

11 dicembre, Germania e Italia dichiarano guerra agli USA.

24 dicembre, gli inglesi riconquistano Bengasi.